HANNO SCRITTO DI ...

VULCANO SOLFATARA



"Questo fumo scava soltanto angoscia. come il giorno, come i pensieri, come il monotono biancore del cratere.Intenso. Irato. Odioso.
A pensare che e' terra lacerante e incuieta, odiata e amata, verde e nerastra,ariosa e soffocante,ingannevole e piacevole, misteriosa e bruciante."


Da: SULLE PIETRE SPENTE di Mario Sirpettino
- Franco Di Mauro Editore -




"...tra i molti visitatori della Solfatara, vi sara' anche quel gia' famoso Salvatore Di Giacomo, che al vulcano addirittura dedichera' una piccola guida, accodandosi alla lunga schiera di personaggi illustri e sconosciuti venuti qui, in sentimentale pellegrinaggio da tutto il mondo."

Da: SULLE PIETRE SPENTE di Mario Sirpettino
- Franco Di Mauro Editore -




"Per gli antichi e' il monte Leucogeo, per Strabone (66 a.C.) il Forum Vulcani, per venti secoli, nella letteratura e nella iconografia, il luogo emblematico dei Campi Ardenti."

Da: ATTRAVERSO I CAMPI FLEGREI di Giuseppe Massa
- edizioni Il Punto di Partenza -




"Sui fianchi delle colline circostanti la Solfatara si disseminano qua e la' varie colorazioni: sono vegetazioni delicate di ciclamini, gruppi di orchidee, cespi di piccoli fiori sanguigni e di fiori violacei. Cosi' dal Marzo al Settembre, la Solfatara offre uno spettacolo che nel suo orrore si potrebbe dir quasi poetico."

Da: ATTRAVERSO I CAMPI FLEGREI di Giuseppe Massa
- edizioni Il Punto di Partenza -




"Anche agli occhi del profano, la natura vulcanica dei Campi Flegrei appare subito evidente. La si puo' distinguere dalla vegetazione , dalla presenza di pozzolana, di pomici, dalla gialla crosta tufacea, dalle numerose insistenze di crateri che formano naturali anfiteatri..."

Da: DA POSILLIPO A CUMA di Gianni Picone
- Istituto Grafico Editoriale Italiano -




"...Ad evidenziare questa gia' manifesta realta', contribuisce la presenza di sorgenti di acqua calda, il suggestivo spettacolo delle mura fumanti, che rendono questi posti simili ad un paesaggio fiabesco."

Da: DA POSILLIPO A CUMA di Gianni Picone
- Istituto Grafico Editoriale Italiano -




"Si contano a migliaia i visitatori che ogni anno visitano la Solfatara, in ordine di preferenza i francesi seguiti dai tedeschi e dagli inglesi. Numerosissimi i visitatori italiani...Molti vi sostano per un anno intero, fanno la spola tra la cornice partenopea e la zona flegrea. Il turismo molte volte si ferma qui, mentre e' auspicabile un itinerario flegreo molto piu' ampio, con visite a Cuma, a Pozzuoli, a Baia, a Miseno e altrove..."

Da: L'INFERNO SOTTO DI NOI I CAMPI FLEGREI di Mario Sirpettino
- Societā Editrice Napoletana -




"...Eppoi dicono che i vulcani sono cattivi, ingrati...La solfatara non e' ingrata, č diventata il "paradiso" dei nordici. Un tempo vi giungevano malati di "podagra" gli affliti di "mal di cute". Stava a mezza strada tra una clinica e una piscina. Le acque curavano le malattie della pelle, facevano veramente miracoli..."

Da: L'INFERNO SOTTO DI NOI I CAMPI FLEGREI di Mario Sirpettino
- Societā Editrice Napoletana -




"I Romani dell'epoca imperiale gia' conoscevano la Solfatara. Strabone(66a.C.) ne da' la piu' antica testimonianza scritta giunta fino a noi, nella sua Strabonis Geographica"

Da: LA SOLFATARA DI POZZUOLI
- editrice Vanvitelli -




"Incombe direttamente sulla cittā l'agora' di Efeso, pianura circondata da ciglioni infuocati che mandano spesso esalazioni come fornaci e piuttosto puzzolenti. La pianura e' piena di polvere preziosa..."

Da: GEOGRAFIA V di Strabone




"...Fumarole, tremori, un suolo che appare sempre in fieri sono ancora le caratteristiche di questo vulcano che conta quasi 4000 anni ma che ha conservato i suoi caratteri originari, offrendosi all'osservazione dei geologi e ai loro strumenti come una sorta di laboratorio naturale per la ricerca. I Borbone vollero sistemare qui il loro Osservatorio vulcanologico, un piccolo edificio celato dai vapori della Bocca Grande in cui, ancora oggi, si controlla l'attivita' vulcanica esaminando temperature e composizione delle esalazioni gassose..."

Da: I CAMPI FLEGREI di Santa Mileto
- edizione Tascabili economici Newton -




"La Solfatara di Pozzuoli, a circa dieci chilometri da Napoli, e' senz'altro il piu' ineressante dei vulcani costituenti nel loro insieme i Campi Flegrei..."

Da: LA SOLFATARA DI POZZUOLI - editrice Vanvitelli -




"...essa e' anche un'oasi naturalistica per la presenza, oltre che dei notissimi fenomeni vulcanici, quali le fumarole e le mofete, anche di zone boschive e di zone di macchia mediterranea nonche' di alcune singolarita' naturali, geologiche, botaniche e faunistiche..."

Da: LA SOLFATARA DI POZZUOLI - editrice Vanvitelli -




"...Le rigorose informazioni scientifiche potrebbero far immaginare la Solfatara come un luogo arido ed inospitale, in realta' essa offre l'occasione per una tranquilla passeggiata in un'area ricca di verde naturale, al riparo dagli abituali rumori della citta'..."

Da: LA SOLFATARA DI POZZUOLI - editrice Vanvitelli -


Powered by:
SibillaNet